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GLI ACQUARI PUBBLICI: UNO STRUMENTO PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE E LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO
di Francesco Denitto
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Report delle conferenze del Dottor Francesco Denitto
Lecce, 22 Marzo 2009
Domenica 22 Marzo 2009, presso la sala conferenze del centralissimo Ex Convento di S. Anna (Lecce), il Gruppo Acquariofilo Salentino ha organizzato una serata dal tema piuttosto insolito: gli Acquari Pubblici. Grazie alla proiezione di numerose immagini e la descrizione di un Acquario aperto al pubblico, il relatore ha proposto numerose ambientazioni acquatiche riprodotte in alcune delle tante strutture pubbliche visitate negli ultimi anni. I biotopi ricreati negli acquari pubblici sono statti oggetto di discussione ed utilizzati come modelli per la realizzazione, in piccolo, di analoghe ambientazioni negli acquari domestici.

La relazione ha introdotto le finalità che si prefigge un acquario pubblico e le sinergie che tale struttura deve avere con il territorio che lo ospita. Gli ambienti ricreati al suo interno seguono sempre un “leit motiv” che accompagna il visitatore in una passeggiata virtuale attraverso i principali continenti e gli ambienti acquatici che li caratterizzano. Ambientazioni tropicali e locali si alternano lungo il percorso che si snoda spesso su più livelli e facilmente raggiungibili con scale mobili e lunghi tunnel attraversati da tapis roulant.
Tra gli acquari rappresentati da inedite immagini durante la serata, hanno suscitato particolare interesse quello di Shanghai (Cina), Isola di Sentosa (Singapore), Saint-Malò (Francia), Lisbona (Portogallo), Anversa (Belgio), Stoccolma (Svezia), Vienna (Austria) e Napoli (Italia).

Più in dettaglio sono stati affrontati i seguenti argomenti:
1) Finalità di un Acquario: divulgazione delle conoscenze sulla fauna ittica e sugli ambienti acquatici sia locali, sia esotici; ricerca di base e applicata nel campo dell'ittiologia, della biologia acquatica, del monitoraggio della qualità dell'acqua e nel controllo degli ambienti artificiali degli acquari; sensibilizzazione del grande pubblico sul patrimonio naturale da conservare e tutelare; promozione turistica del territorio.
2) La progettazione: La progettazione di un Acquario Pubblico prevede una fase preliminare di indagine conoscitiva delle potenzialità del territorio (ricettività alberghiera, flusso turistico, possibilità di sviluppo nel breve termine, rete stradale circostante, mezzi pubblici, ecc.). Si avvale delle competenze di ingegneri, architetti, biologi, tecnici specializzati di impiantistica, ecc. E’ importante calcolare attentamente i costi di gestione (uscite) e prevederne le potenziali entrate. Essendo una grande opera pubblica, l’Acquario deve essere ben inserito nel contesto territoriale che lo dovrà accogliere. La realizzazione, nella maggior parte dei casi, beneficia di contributi pubblici e privati. I costi di realizzazione oscillano da 2 a 200 milioni di Euro a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere.
3) Le sale interne: Gli ambienti riprodotti devono essere strettamente fedeli ai biotopi naturali di riferimento. Le sale devono essere ampie ed in grado di accogliere numerosi visitatori. I percorsi “obbligati” devono seguire una “linea guida” o un “tema” chiaro e facilmente assimilabile. Le vasche devono essere prevalentemente di grandi dimensioni al fine di offrire una esauriente visione d’insieme degli habitat ricreati e consentire alle specie ospitate di vivere in condizioni simili a quelle naturali. Illuminazione dominante nelle vasche rispetto alla sala.

La serata dedicata agli acquari pubblici si aggiunge ai numerosi appuntamenti mensili che il Gruppo Acquariofilo Salentino organizza per tutti gli appassionati di natura, mondo acquatico ed acquari del territorio salentino. Tutte le serate sono aperte a tutti, completamente gratuite e organizzate con la passione che da sempre contraddistingue i soci dell’associazione. Altri appuntamenti tematici saranno presto annunciati sul sito ufficiale del G.A.S. www.gas-online.org . Alla prossima!